Dopo due settimane di preparazione, primo test stagionale per la Virtus Aprilia che ha disputato nel Pallone Tensostatico di via Respighi un’amichevole di 5 tempi da 10’ contro la Virtus Velletri, formazione militante in C2. Quasi tutti volti nuovi nella squadra pontina (a parte i giovani sui quali si nutrono tante speranze), a cominciare da coach Andrea Sardo che ha ereditato la pesante responsabilità da Roberto Paciucci, il quale dopo 8 anni (tra settore giovanile e prima squadra) ha lasciato la società del presidente Lupelli. Per la cronaca l’amichevole contro Velletri è stato un buon test per la truppa biancorossa, al cospetto di un avversario che ha dimostrato un buon potenziale e una discreta condizione fisica (oltre a un paio di giovani interessanti), nonostante una sola settimana di preparazione sulle gambe. Sardo parte con l’under (ormai solo all’anagrafe) Coppa in regia e Iacobone da 3, con Fanti, Giuliano e Iacoangeli a completare il quintetto. Buone trame offensive spesso concluse dai lunghi e parecchia transizione le armi più usate in attacco dalla squadra di casa, oltre ai soliti contropiedi ispirati dal velocissimo Fanti e spesso finalizzati da Iacobone, molto bravo in attacco ma anche a sacrificarsi in fase difensiva, dove mostra però un po’ troppa irruenza. Dopo un avvio ad appannaggio di Aprilia, trascinata anche da Catasta che entra presto a rilevare un Coppa afflitto da leggeri problemi fisici (non rientrerà più), i cambi ospiti ravvivano la partita. I neo entrati Ferraro (un ex molto amato) e l’under Bastianelli creano qualche grattacapo alla formazione di Sardo, che fa rifiatare Iacoangeli inserendo il giovane Di Giorgio, oltre a dare man mano spazio a tutti gli altri under Di Luccio e Gabanella. Gli ospiti mettono anche la testa avanti nel secondo periodo (cronometro azzerato dopo ogni sirena), trascinati anche dal bravo Stramaccioni e dal colored Cano (altro under interessante), poi però un gioco da tre punti di Catasta e una tripla del veterano Cardella (prossimo ad accasarsi a Tor Vajanica) scuotono i padroni di casa. APRILIA: Coppa 3, Di Luccio 2, Fanti 20, Catasta 17, Iacobone 10, Di Giorgio 6, Gabanella, Iacoangeli 11, Giuliano 10, Cardella 3. All. Sardo VELLETRI: Prosperi M. 2, Sica, Stramaccioni 9, Cano 3, Peruzzi 2, Milella 4, Lippiello 14, Prosperi F. 2, Gratta, Ferraro 12, Bastianelli 2. All. Mancini PARZIALI: 21-10, 18-13, 18-11, 3-11, 22-2 Roberto De Simone Dopo due settimane di preparazione, primo test stagionale per la Virtus Aprilia che ha disputato nel Pallone Tensostatico di via Respighi un’amichevole di 5 tempi da 10’ contro la Virtus Velletri, formazione militante in C2. Quasi tutti volti nuovi nella squadra pontina (a parte i giovani sui quali si nutrono tante speranze), a cominciare da coach Andrea Sardo che ha ereditato la pesante responsabilità da Roberto Paciucci, il quale dopo 8 anni (tra settore giovanile e prima squadra) ha lasciato la società del presidente Lupelli. Per la cronaca l’amichevole contro Velletri è stato un buon test per la truppa biancorossa, al cospetto di un avversario che ha dimostrato un buon potenziale e una discreta condizione fisica (oltre a un paio di giovani interessanti), nonostante una sola settimana di preparazione sulle gambe. Sardo parte con l’under (ormai solo all’anagrafe) Coppa in regia e Iacobone da 3, con Fanti, Giuliano e Iacoangeli a completare il quintetto. Buone trame offensive spesso concluse dai lunghi e parecchia transizione le armi più usate in attacco dalla squadra di casa, oltre ai soliti contropiedi ispirati dal velocissimo Fanti e spesso finalizzati da Iacobone, molto bravo in attacco ma anche a sacrificarsi in fase difensiva, dove mostra però un po’ troppa irruenza. Dopo un avvio ad appannaggio di Aprilia, trascinata anche da Catasta che entra presto a rilevare un Coppa afflitto da leggeri problemi fisici (non rientrerà più), i cambi ospiti ravvivano la partita. I neo entrati Ferraro (un ex molto amato) e l’under Bastianelli creano qualche grattacapo alla formazione di Sardo, che fa rifiatare Iacoangeli inserendo il giovane Di Giorgio, oltre a dare man mano spazio a tutti gli altri under Di Luccio e Gabanella. Gli ospiti mettono anche la testa avanti nel secondo periodo (cronometro azzerato dopo ogni sirena), trascinati anche dal bravo Stramaccioni e dal colored Cano (altro under interessante), poi però un gioco da tre punti di Catasta e una tripla del veterano Cardella (prossimo ad accasarsi a Tor Vajanica) scuotono i padroni di casa. APRILIA: Coppa 3, Di Luccio 2, Fanti 20, Catasta 17, Iacobone 10, Di Giorgio 6, Gabanella, Iacoangeli 11, Giuliano 10, Cardella 3. All. Sardo VELLETRI: Prosperi M. 2, Sica, Stramaccioni 9, Cano 3, Peruzzi 2, Milella 4, Lippiello 14, Prosperi F. 2, Gratta, Ferraro 12, Bastianelli 2. All. Mancini PARZIALI: 21-10, 18-13, 18-11, 3-11, 22-2 Roberto De Simone Dopo due settimane di preparazione, primo test stagionale per la Virtus Aprilia che ha disputato nel Pallone Tensostatico di via Respighi un’amichevole di 5 tempi da 10’ contro la Virtus Velletri, formazione militante in C2. Quasi tutti volti nuovi nella squadra pontina (a parte i giovani sui quali si nutrono tante speranze), a cominciare da coach Andrea Sardo che ha ereditato la pesante responsabilità da Roberto Paciucci, il quale dopo 8 anni (tra settore giovanile e prima squadra) ha lasciato la società del presidente Lupelli. Per la cronaca l’amichevole contro Velletri è stato un buon test per la truppa biancorossa, al cospetto di un avversario che ha dimostrato un buon potenziale e una discreta condizione fisica (oltre a un paio di giovani interessanti), nonostante una sola settimana di preparazione sulle gambe. Sardo parte con l’under (ormai solo all’anagrafe) Coppa in regia e Iacobone da 3, con Fanti, Giuliano e Iacoangeli a completare il quintetto. Buone trame offensive spesso concluse dai lunghi e parecchia transizione le armi più usate in attacco dalla squadra di casa, oltre ai soliti contropiedi ispirati dal velocissimo Fanti e spesso finalizzati da Iacobone, molto bravo in attacco ma anche a sacrificarsi in fase difensiva, dove mostra però un po’ troppa irruenza. Dopo un avvio ad appannaggio di Aprilia, trascinata anche da Catasta che entra presto a rilevare un Coppa afflitto da leggeri problemi fisici (non rientrerà più), i cambi ospiti ravvivano la partita. I neo entrati Ferraro (un ex molto amato) e l’under Bastianelli creano qualche grattacapo alla formazione di Sardo, che fa rifiatare Iacoangeli inserendo il giovane Di Giorgio, oltre a dare man mano spazio a tutti gli altri under Di Luccio e Gabanella. Gli ospiti mettono anche la testa avanti nel secondo periodo (cronometro azzerato dopo ogni sirena), trascinati anche dal bravo Stramaccioni e dal colored Cano (altro under interessante), poi però un gioco da tre punti di Catasta e una tripla del veterano Cardella (prossimo ad accasarsi a Tor Vajanica) scuotono i padroni di casa. APRILIA: Coppa 3, Di Luccio 2, Fanti 20, Catasta 17, Iacobone 10, Di Giorgio 6, Gabanella, Iacoangeli 11, Giuliano 10, Cardella 3. All. Sardo VELLETRI: Prosperi M. 2, Sica, Stramaccioni 9, Cano 3, Peruzzi 2, Milella 4, Lippiello 14, Prosperi F. 2, Gratta, Ferraro 12, Bastianelli 2. All. Mancini PARZIALI: 21-10, 18-13, 18-11, 3-11, 22-2 Roberto De Simone Dopo due settimane di preparazione, primo test stagionale per la Virtus Aprilia che ha disputato nel Pallone Tensostatico di via Respighi un’amichevole di 5 tempi da 10’ contro la Virtus Velletri, formazione militante in C2. Quasi tutti volti nuovi nella squadra pontina (a parte i giovani sui quali si nutrono tante speranze), a cominciare da coach Andrea Sardo che ha ereditato la pesante responsabilità da Roberto Paciucci, il quale dopo 8 anni (tra settore giovanile e prima squadra) ha lasciato la società del presidente Lupelli. Per la cronaca l’amichevole contro Velletri è stato un buon test per la truppa biancorossa, al cospetto di un avversario che ha dimostrato un buon potenziale e una discreta condizione fisica (oltre a un paio di giovani interessanti), nonostante una sola settimana di preparazione sulle gambe. Sardo parte con l’under (ormai solo all’anagrafe) Coppa in regia e Iacobone da 3, con Fanti, Giuliano e Iacoangeli a completare il quintetto. Buone trame offensive spesso concluse dai lunghi e parecchia transizione le armi più usate in attacco dalla squadra di casa, oltre ai soliti contropiedi ispirati dal velocissimo Fanti e spesso finalizzati da Iacobone, molto bravo in attacco ma anche a sacrificarsi in fase difensiva, dove mostra però un po’ troppa irruenza. Dopo un avvio ad appannaggio di Aprilia, trascinata anche da Catasta che entra presto a rilevare un Coppa afflitto da leggeri problemi fisici (non rientrerà più), i cambi ospiti ravvivano la partita. I neo entrati Ferraro (un ex molto amato) e l’under Bastianelli creano qualche grattacapo alla formazione di Sardo, che fa rifiatare Iacoangeli inserendo il giovane Di Giorgio, oltre a dare man mano spazio a tutti gli altri under Di Luccio e Gabanella. Gli ospiti mettono anche la testa avanti nel secondo periodo (cronometro azzerato dopo ogni sirena), trascinati anche dal bravo Stramaccioni e dal colored Cano (altro under interessante), poi però un gioco da tre punti di Catasta e una tripla del veterano Cardella (prossimo ad accasarsi a Tor Vajanica) scuotono i padroni di casa. APRILIA: Coppa 3, Di Luccio 2, Fanti 20, Catasta 17, Iacobone 10, Di Giorgio 6, Gabanella, Iacoangeli 11, Giuliano 10, Cardella 3. All. Sardo VELLETRI: Prosperi M. 2, Sica, Stramaccioni 9, Cano 3, Peruzzi 2, Milella 4, Lippiello 14, Prosperi F. 2, Gratta, Ferraro 12, Bastianelli 2. All. Mancini PARZIALI: 21-10, 18-13, 18-11, 3-11, 22-2 Roberto De Simone Cdil Aprilia ok nella prima amichevole Cdil Aprilia ok nella prima amichevole
In evidenza i nuovi acquisti, scontate le certezze che garantisce la collaudata coppia di lunghi formata da Iacoangeli e Giuliano, molto cercati dagli schemi del nuovo allenatore, ma ha destato un’ottima impressione anche il play-guardia Catasta, cresciuto tantissimo nella scorsa stagione alla Sam agli ordini di Roberto Castellano. Da non sottovalutare infine le potenzialità di Iacobone (’90), under proveniente da Torvajanica, una bella sorpresa di questa prima amichevole, dimostratosi una validissima alternativa in quel ruolo da 3 che al momento è l’unica casella da riempire nello scacchiere apriliano. In tal senso la società, con il ds Monaldi, si è cautelata ingaggiando il giovane Di Fabio (’91), scuola Eurobasket, e a breve annuncerà l’ultimo acquisto che dovrebbe riguardare un giocatore proveniente dal litorale (Ostia?). Il cruccio per tutto l’ambiente (e anche per noi appassionati) è non poter vedere sul parquet Alessandro Fanti, che ha deciso a sorpresa di abbandonare l’attività agonistica, malgrado l’opera di convincimento del fratello Federico, il solo senior rimasto ad Aprilia, capitano e ormai indiscutibilmente la bandiera di questa squadra. Unico assente (motivi personali), oltre al rientrante under Micheletto, l’altro nuovo arrivo dalla Tiber Chiminiello, che a conti fatti dovrebbe risultare il cambio di Iacoangeli e Giuliano.
Il rientro di Iacoangeli, che firma subito 7 punti in fila, ristabilisce l’andamento del match, Aprilia viene presa per mano da capitan Fanti che ruba tantissimi palloni e a tratti risulta imprendibile, anche se stranamente impreciso dalla lunetta. Il coach ospite Mancini allora, visto anche il rendimento altalenante di Milella, reinserisce Ferraro e Bastianelli che permettono ai propri compagni, insieme alla crescita esponenziale di Lippiello, di vincere il quarto periodo, contro un avversario che sembra sulle gambe. Nel quinto e ultimo periodo invece reazione d’orgoglio dei padroni di casa che approfittano del calo fisiologico avversario, trascinati dallo scatenato Fanti (da segnalare un clamoroso assist in penetrazione a Di Giorgio), gratificato dai convinti applausi del pubblico. Aprilia riparte indiscutibilmente da lui, con la convinzione di poter fare una bella figura anche in questo campionato, malgrado il forzato ridimensionamento, ma anche da coach Sardo, risultato l’anno scorso uno dei migliori allenatori del girone. Cdil Aprilia ok nella prima amichevole
In evidenza i nuovi acquisti, scontate le certezze che garantisce la collaudata coppia di lunghi formata da Iacoangeli e Giuliano, molto cercati dagli schemi del nuovo allenatore, ma ha destato un’ottima impressione anche il play-guardia Catasta, cresciuto tantissimo nella scorsa stagione alla Sam agli ordini di Roberto Castellano. Da non sottovalutare infine le potenzialità di Iacobone (’90), under proveniente da Torvajanica, una bella sorpresa di questa prima amichevole, dimostratosi una validissima alternativa in quel ruolo da 3 che al momento è l’unica casella da riempire nello scacchiere apriliano. In tal senso la società, con il ds Monaldi, si è cautelata ingaggiando il giovane Di Fabio (’91), scuola Eurobasket, e a breve annuncerà l’ultimo acquisto che dovrebbe riguardare un giocatore proveniente dal litorale (Ostia?). Il cruccio per tutto l’ambiente (e anche per noi appassionati) è non poter vedere sul parquet Alessandro Fanti, che ha deciso a sorpresa di abbandonare l’attività agonistica, malgrado l’opera di convincimento del fratello Federico, il solo senior rimasto ad Aprilia, capitano e ormai indiscutibilmente la bandiera di questa squadra. Unico assente (motivi personali), oltre al rientrante under Micheletto, l’altro nuovo arrivo dalla Tiber Chiminiello, che a conti fatti dovrebbe risultare il cambio di Iacoangeli e Giuliano.
Il rientro di Iacoangeli, che firma subito 7 punti in fila, ristabilisce l’andamento del match, Aprilia viene presa per mano da capitan Fanti che ruba tantissimi palloni e a tratti risulta imprendibile, anche se stranamente impreciso dalla lunetta. Il coach ospite Mancini allora, visto anche il rendimento altalenante di Milella, reinserisce Ferraro e Bastianelli che permettono ai propri compagni, insieme alla crescita esponenziale di Lippiello, di vincere il quarto periodo, contro un avversario che sembra sulle gambe. Nel quinto e ultimo periodo invece reazione d’orgoglio dei padroni di casa che approfittano del calo fisiologico avversario, trascinati dallo scatenato Fanti (da segnalare un clamoroso assist in penetrazione a Di Giorgio), gratificato dai convinti applausi del pubblico. Aprilia riparte indiscutibilmente da lui, con la convinzione di poter fare una bella figura anche in questo campionato, malgrado il forzato ridimensionamento, ma anche da coach Sardo, risultato l’anno scorso uno dei migliori allenatori del girone. Cdil Aprilia ok nella prima amichevole
In evidenza i nuovi acquisti, scontate le certezze che garantisce la collaudata coppia di lunghi formata da Iacoangeli e Giuliano, molto cercati dagli schemi del nuovo allenatore, ma ha destato un’ottima impressione anche il play-guardia Catasta, cresciuto tantissimo nella scorsa stagione alla Sam agli ordini di Roberto Castellano. Da non sottovalutare infine le potenzialità di Iacobone (’90), under proveniente da Torvajanica, una bella sorpresa di questa prima amichevole, dimostratosi una validissima alternativa in quel ruolo da 3 che al momento è l’unica casella da riempire nello scacchiere apriliano. In tal senso la società, con il ds Monaldi, si è cautelata ingaggiando il giovane Di Fabio (’91), scuola Eurobasket, e a breve annuncerà l’ultimo acquisto che dovrebbe riguardare un giocatore proveniente dal litorale (Ostia?). Il cruccio per tutto l’ambiente (e anche per noi appassionati) è non poter vedere sul parquet Alessandro Fanti, che ha deciso a sorpresa di abbandonare l’attività agonistica, malgrado l’opera di convincimento del fratello Federico, il solo senior rimasto ad Aprilia, capitano e ormai indiscutibilmente la bandiera di questa squadra. Unico assente (motivi personali), oltre al rientrante under Micheletto, l’altro nuovo arrivo dalla Tiber Chiminiello, che a conti fatti dovrebbe risultare il cambio di Iacoangeli e Giuliano.
Il rientro di Iacoangeli, che firma subito 7 punti in fila, ristabilisce l’andamento del match, Aprilia viene presa per mano da capitan Fanti che ruba tantissimi palloni e a tratti risulta imprendibile, anche se stranamente impreciso dalla lunetta. Il coach ospite Mancini allora, visto anche il rendimento altalenante di Milella, reinserisce Ferraro e Bastianelli che permettono ai propri compagni, insieme alla crescita esponenziale di Lippiello, di vincere il quarto periodo, contro un avversario che sembra sulle gambe. Nel quinto e ultimo periodo invece reazione d’orgoglio dei padroni di casa che approfittano del calo fisiologico avversario, trascinati dallo scatenato Fanti (da segnalare un clamoroso assist in penetrazione a Di Giorgio), gratificato dai convinti applausi del pubblico. Aprilia riparte indiscutibilmente da lui, con la convinzione di poter fare una bella figura anche in questo campionato, malgrado il forzato ridimensionamento, ma anche da coach Sardo, risultato l’anno scorso uno dei migliori allenatori del girone. Cdil Aprilia ok nella prima amichevole
In evidenza i nuovi acquisti, scontate le certezze che garantisce la collaudata coppia di lunghi formata da Iacoangeli e Giuliano, molto cercati dagli schemi del nuovo allenatore, ma ha destato un’ottima impressione anche il play-guardia Catasta, cresciuto tantissimo nella scorsa stagione alla Sam agli ordini di Roberto Castellano. Da non sottovalutare infine le potenzialità di Iacobone (’90), under proveniente da Torvajanica, una bella sorpresa di questa prima amichevole, dimostratosi una validissima alternativa in quel ruolo da 3 che al momento è l’unica casella da riempire nello scacchiere apriliano. In tal senso la società, con il ds Monaldi, si è cautelata ingaggiando il giovane Di Fabio (’91), scuola Eurobasket, e a breve annuncerà l’ultimo acquisto che dovrebbe riguardare un giocatore proveniente dal litorale (Ostia?). Il cruccio per tutto l’ambiente (e anche per noi appassionati) è non poter vedere sul parquet Alessandro Fanti, che ha deciso a sorpresa di abbandonare l’attività agonistica, malgrado l’opera di convincimento del fratello Federico, il solo senior rimasto ad Aprilia, capitano e ormai indiscutibilmente la bandiera di questa squadra. Unico assente (motivi personali), oltre al rientrante under Micheletto, l’altro nuovo arrivo dalla Tiber Chiminiello, che a conti fatti dovrebbe risultare il cambio di Iacoangeli e Giuliano.
Il rientro di Iacoangeli, che firma subito 7 punti in fila, ristabilisce l’andamento del match, Aprilia viene presa per mano da capitan Fanti che ruba tantissimi palloni e a tratti risulta imprendibile, anche se stranamente impreciso dalla lunetta. Il coach ospite Mancini allora, visto anche il rendimento altalenante di Milella, reinserisce Ferraro e Bastianelli che permettono ai propri compagni, insieme alla crescita esponenziale di Lippiello, di vincere il quarto periodo, contro un avversario che sembra sulle gambe. Nel quinto e ultimo periodo invece reazione d’orgoglio dei padroni di casa che approfittano del calo fisiologico avversario, trascinati dallo scatenato Fanti (da segnalare un clamoroso assist in penetrazione a Di Giorgio), gratificato dai convinti applausi del pubblico. Aprilia riparte indiscutibilmente da lui, con la convinzione di poter fare una bella figura anche in questo campionato, malgrado il forzato ridimensionamento, ma anche da coach Sardo, risultato l’anno scorso uno dei migliori allenatori del girone.
Dopo due settimane di preparazione, primo test stagionale per la Virtus Aprilia che ha disputato nel Pallone Tensostatico di via Respighi un’amichevole di 5 tempi da 10’ contro la Virtus Velletri, formazione militante in C2. Quasi tutti volti nuovi nella squadra pontina (a parte i giovani sui quali si nutrono tante speranze), a cominciare da coach Andrea Sardo che ha ereditato la pesante responsabilità da Roberto Paciucci, il quale dopo 8 anni (tra settore giovanile e prima squadra) ha lasciato la società del presidente Lupelli.
In evidenza i nuovi acquisti, scontate le certezze che garantisce la collaudata coppia di lunghi formata da Iacoangeli e Giuliano, molto cercati dagli schemi del nuovo allenatore, ma ha destato un’ottima impressione anche il play-guardia Catasta, cresciuto tantissimo nella scorsa stagione alla Sam agli ordini di Roberto Castellano. Da non sottovalutare infine le potenzialità di Iacobone (’90), under proveniente da Torvajanica, una bella sorpresa di questa prima amichevole, dimostratosi una validissima alternativa in quel ruolo da 3 che al momento è l’unica casella da riempire nello scacchiere apriliano. In tal senso la società, con il ds Monaldi, si è cautelata ingaggiando il giovane Di Fabio (’91), scuola Eurobasket, e a breve annuncerà l’ultimo acquisto che dovrebbe riguardare un giocatore proveniente dal litorale (Ostia?). Il cruccio per tutto l’ambiente (e anche per noi appassionati) è non poter vedere sul parquet Alessandro Fanti, che ha deciso a sorpresa di abbandonare l’attività agonistica, malgrado l’opera di convincimento del fratello Federico, il solo senior rimasto ad Aprilia, capitano e ormai indiscutibilmente la bandiera di questa squadra. Unico assente (motivi personali), oltre al rientrante under Micheletto, l’altro nuovo arrivo dalla Tiber Chiminiello, che a conti fatti dovrebbe risultare il cambio di Iacoangeli e Giuliano.
Per la cronaca l’amichevole contro Velletri è stato un buon test per la truppa biancorossa, al cospetto di un avversario che ha dimostrato un buon potenziale e una discreta condizione fisica (oltre a un paio di giovani interessanti), nonostante una sola settimana di preparazione sulle gambe. Sardo parte con l’under (ormai solo all’anagrafe) Coppa in regia e Iacobone da 3, con Fanti, Giuliano e Iacoangeli a completare il quintetto. Buone trame offensive spesso concluse dai lunghi e parecchia transizione le armi più usate in attacco dalla squadra di casa, oltre ai soliti contropiedi ispirati dal velocissimo Fanti e spesso finalizzati da Iacobone, molto bravo in attacco ma anche a sacrificarsi in fase difensiva, dove mostra però un po’ troppa irruenza. Dopo un avvio ad appannaggio di Aprilia, trascinata anche da Catasta che entra presto a rilevare un Coppa afflitto da leggeri problemi fisici (non rientrerà più), i cambi ospiti ravvivano la partita. I neo entrati Ferraro (un ex molto amato) e l’under Bastianelli creano qualche grattacapo alla formazione di Sardo, che fa rifiatare Iacoangeli inserendo il giovane Di Giorgio, oltre a dare man mano spazio a tutti gli altri under Di Luccio e Gabanella. Gli ospiti mettono anche la testa avanti nel secondo periodo (cronometro azzerato dopo ogni sirena), trascinati anche dal bravo Stramaccioni e dal colored Cano (altro under interessante), poi però un gioco da tre punti di Catasta e una tripla del veterano Cardella (prossimo ad accasarsi a Tor Vajanica) scuotono i padroni di casa.
Il rientro di Iacoangeli, che firma subito 7 punti in fila, ristabilisce l’andamento del match, Aprilia viene presa per mano da capitan Fanti che ruba tantissimi palloni e a tratti risulta imprendibile, anche se stranamente impreciso dalla lunetta. Il coach ospite Mancini allora, visto anche il rendimento altalenante di Milella, reinserisce Ferraro e Bastianelli che permettono ai propri compagni, insieme alla crescita esponenziale di Lippiello, di vincere il quarto periodo, contro un avversario che sembra sulle gambe. Nel quinto e ultimo periodo invece reazione d’orgoglio dei padroni di casa che approfittano del calo fisiologico avversario, trascinati dallo scatenato Fanti (da segnalare un clamoroso assist in penetrazione a Di Giorgio), gratificato dai convinti applausi del pubblico. Aprilia riparte indiscutibilmente da lui, con la convinzione di poter fare una bella figura anche in questo campionato, malgrado il forzato ridimensionamento, ma anche da coach Sardo, risultato l’anno scorso uno dei migliori allenatori del girone.
APRILIA: Coppa 3, Di Luccio 2, Fanti 20, Catasta 17, Iacobone 10, Di Giorgio 6, Gabanella, Iacoangeli 11, Giuliano 10, Cardella 3. All. Sardo
VELLETRI: Prosperi M. 2, Sica, Stramaccioni 9, Cano 3, Peruzzi 2, Milella 4, Lippiello 14, Prosperi F. 2, Gratta, Ferraro 12, Bastianelli 2. All. Mancini
PARZIALI: 21-10, 18-13, 18-11, 3-11, 22-2
Roberto De Simone fonte basketincontro