VIRTUS APRILIA: PARLA CLAUDIO SIMONETTI
Alla ripresa degli allenamenti dopo l’importante vittoria in trasferta ottenuta ai danni della Griff Smit Roma, la Virtus Aprilia può gioire per il recupero totale di Yuri Porcaro, Daniele Parisi, Adriano Santoro e per quello parziale di Gigi Serrano.
Unica nota negativa nella settimana che precede il match del 15 novembre contro la Coim Benevento , è l’infortunio di Claudio Simonetti vittima di una brutta distorsione rimediata nel primo quarto dell’ultima partita.
“Sento ancora dolore, nonostante l’ingessatura che mi è stata applicata – spiega la guardia biancorossa – ma adesso è ancora presto per capire quanto ci vorrà prima di rivedermi in campo anche perché dovrò fare ulteriori accertamenti in settimana. Certo è che ho sentito da subito un dolore diverso da quello che ti da una semplice distorsione, e confesso di aver rivissuto attimi terribili ripensando al grave infortunio che ho subìto cinque anni fa e che mi ha costretto a giocare le stagioni successive non in perfetta forma. Mi dispiace molto che il mio infortunio sia capitato in un momento così importante per tutti noi, - continua Simonetti – e poi perché sinceramente era un periodo in cui stavo giocando bene e mi sentivo davvero in forma sotto tutti i punti di vista. Ma non dobbiamo farne un dramma, io posso solo assicurare che ce la metterò tutta per tornare in campo al più presto, perché stare fuori adesso è davvero difficile.”
A sostituire il numero 12 biancorosso nella vittoriosa trasferta in terra romana, è stato il giovane Alessandro Coppa che poi è risultato il miglior giocatore della serata per la Virtus : “Sono estremamente felice per Alessandro perché so che non è mai facile entrare a freddo dopo pochi minuti di gioco e per di più al posto di un compagno infortunato, ma lui ha dimostrato, nonostante la giovane età, di saper tenere benissimo in campo e di poter mettere in difficoltà chiunque. Come è stato già detto, ha difeso sull’avversario più pericoloso e difficile da marcare come Criscimanni, e quindi oltre al fatto che sia stato il nostro miglior realizzatore, ha dimostrato di essere un giocatore completo e – continua l’ex SMG Latina- sono veramente soddisfatto della sua prestazione, anche se sottolineo che per me non è una sorpresa, ma semplicemente una conferma per tutto quello che fa vedere durante la settimana.”
La squadra di Coach Paciucci, arriva a questo scontro diretto con la Coim Benevento con dei recuperi importanti che fanno tirare un sospiro di sollievo a tutto l’ambiente apriliano, ed è ancora Simonetti a commentare quanto siano importanti i rientri di alcuni tra i “senior” della squadra biancorossa: “Sinceramente mi fa piacere che rientrino alcuni tra i miei compagni di squadra che nelle ultime settimane non hanno potuto giocare o, quantomeno, non hanno potuto farlo al 100% della condizione. Sabato sera ho pensato che fosse davvero incredibile che ad ogni partita uno di noi si facesse male – osserva l’atleta biancorosso – ma i rientri di elementi come Santoro e Serrano sono davvero importanti per noi. Considerando che comunque non ci sarò per qualche settimana, è importante recuperare giocatori come loro che conoscono bene la categoria e torneranno a dare quello che tutti noi ci aspettiamo e che avevano già mostrato nelle prime due giornate di campionato. I giovanissimi impiegati nelle ultime partite sono stati eccezionali quando chiamati in causa, questo a dimostrazione del fatto che nessuno si sente superiore agli altri e che tutti remiamo nella stessa direzione e credo che per una squadra come la nostra, sia la cosa più importante. Sabato i ragazzi sono stati encomiabili, ho potuto osservarli dalla tribuna durante il terzo quarto prima di andare in ospedale, ed ho visto quella determinazione e quella caparbietà che poi ci hanno permesso di ottenere due punti fondamentali. Adesso però dobbiamo concentrarci solo sulla partita di domenica senza guardare indietro e senza fare voli pindarici. Dobbiamo metterci quell’umiltà e quella voglia di vincere che da sempre contraddistinguono la nostra squadra, perché solo così potremo andare lontano.”