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Yuri ci racconta Porcaro 10/12/2008 13:47 1. Cosa ti aspetti personalmente da questa stagione ad Aprilia e perché hai scelto la Virtus Aprilia? Personalmente mi aspetto di potermi togliere molte soddisfazioni, e poter giocare al meglio delle mie possibilità questa stagione. Ho deciso di venire qui perché mi Aprilia mi era stata presentata come un isola felice per i giocatori, dove la società e la dirigenza sono con la squadra e dove anche i tifosi ti sono vicini sia nei momenti in cui tutto va bene sia quando le cose non girano nel verso giusto.
3. Come giudichi il tuo posto di lavoro dal punto di vista organizzativo e di partecipazione alla passione sportiva? Il posto di lavoro è buono, peccato sia molto distante da casa mia e questo l'unico inconveniente, visti anche gli impegni universitari, ma la voglia di allenarmi, di giocare, e di stare col gruppo fanno passare in secondo piano questo piccolo inconveniente. 4. Quali sono secondo te le maggiori difficoltà che questo campionato presenta? La moggiore difficoltà di questo campionato è la sua imprevedibilità. In ogni giornata possono esserci dei colpi di scena e se da un punto di vista dello spettacolo è una cosa buona, dal punto di vista dei giocatori è un po' come avere una pressione maggiore sulle spalle, perché è come se devi confermarti ad ogni giornata, nulla ti è dovuto,e te lo devi conquistare sul parquet ogni domenica che scendi in campo. 5. Cosa ti senti di assicurare agli appassionati apriliani per quello che concerne le tue prestazioni sul parquet? Cosa mi sento di assicurare? Beh quello che cerco di assicurare ogni volta che scendo in campo è lo "spettacolo", cerco di giocare al massimo delle mie possibilità, dando il meglio di me per far vincere la mia squadra e per cercare di far divertire il pubblico che ci viene a vedere. 6. Come valuti l'ultima prestazione della tua squadra? La nostra ultima prestazione di squadra è stata molto buona. Abbiamo vinto grazie alle nostre caratteristiche individuali, ma soprattutto alla forza del gruppo, del nostro gruppo, che è una caratteristica che ci differenzia, secondo me, dalle altre squadre. La partita secondo me è stata una bella partita, combattutta fino alla fine, peccato sia stata rovinata dall'arbitraggio (cosimo questo scegli tu se scriverlo o no). 7. Quali sono le insidie che ci attendono nel prossimo incontro e su cosa dovremo fare affidamento per vincere? Secondo me l'insidia più grande che ci attende è un nostro calo di concentrazione, il pensare che visto che siamo secondi e siamo in striscia positiva ora tutte le partite sono facili per noi e tutto ci è dovuto. Questa è la mia paura più grande. Per vincere il prossimo incontro dobbiamo fare affidamento su noi stessi, perché siano un gruppo unito, forte e pieno di talento individuale. Queste per me sono le nostre armi migliori (oltre al nostro pubblico che ci segue ogni domenica). 8. Passiamo infine a far conoscere meglio la tua persona. Quali sono i tuoi pregi e i tuoi difetti fuori da campo? Beh i miei pregi? Che non si vede? Innanzitutto sono carino, e questo non lo si può negare. No apparte gli scherzi, sono un ragazzo socievole simpatico pronto sempre a scherzare e a cercare di far sorridere chi gli sta intorno, ma nei momenti in cui serve posso anche diventare serio e preciso. I miei difetti? Sono molti ma credo che uno dei principali sia il mio ego, che molte volte non mi permette di vedere la situazione per quella che è realmente.
10. Hai un hobby particolare che accompagna i momenti di relax della tua giornata? Nei momenti di relax mi piace passare il mio tempo con la mia ragazza, con i miei amici, che so a mangiare o a bere qualcosa assieme, andare in giro, andare a giocare, o se no mi piace ascoltare un po' di musica, diciamo parecchia musica che mi aiuta a rilassarmi o a fomentarmi nei momenti prima della partita. 11. Senza andare troppo lontano, quali sono le tue aspirazioni, personali, per i prossimi due o tre anni? La mia aspirazione più grande è quella di diventare un giocatore completo, e di poter giocare ai massimi livelli, nei prossimi due tre anni non so dove sarò ne dove andrò a giocare, spero solo di poter dare sempre il meglio, perché per me e per la mia carriera i prossimi anni saranno molto importanti. 12. Con quale "massima" concluderesti la descrizione della tua persona? Da grande voglio fare l'arbitro...... C.C.M.
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