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VIRTUS BASKET APRILIA

  • Cronaca sportiva


    | Tutti

    13/08/2008 10:08



    Deve sudare ben più di sette camicie la Co.Ge. Anagni per impattare la serie contro la Virtus Basket Aprilia che va a un passo dall’impresa, mancata per la caparbietà degli avversari ma anche ovviamente (vista l’età media) per quel pizzico d’inesperienza che ha portato ad alcune palle perse e a commettere qualche fallo di troppo nell’ultimo quarto. Probabilmente ora i ciociari hanno spostato l’inerzia dalla propria parte con questa vittoria, soprattutto per il modo con cui è arrivata e di fronte ad un pubblico molto caloroso.

    Paciucci non può disporre degli under Di Giorgio e Gabbanella perché in gita con la scuola (“mi sono accorto di quanto siamo giovani”, dice scherzando prima della partita), ma soprattutto di Lanfaloni, non ancora recuperato dallo stiramento inguinale rimediato in gara 1. Nunzi invece ritrova finalmente Franzè, chiaramente ancora non al meglio, optando per l’esclusione di Rocchi.

    Prima della palla a due minuto di silenzio in onore di Massimo Giorgi, marito della segretaria della Virtus Aprilia deceduto in questi giorni. Alla famiglia Giorgi e alla società pontina le dovute condoglianze da parte della redazione di basketincontro.

    Nei quintetti di partenza c’è Franzè e dalla parte opposta tanti centimetri, con Ferraro, D’Alonzo e Tommasini contemporaneamente sul parquet. I padroni di casa affrontano le prime battute con la giusta concentrazione, due canestri di Giorgio Fiorini, uno in transizione e uno a battere un D’Alonzo con un altro passo, più un gioco da tre punti di Buonanno (non trasformato) costringono Paciucci al time-out quasi immediato. Gli ospiti non riescono a trovare buone soluzioni in attacco dove manca la velocità, ci prova D’Alonzo a scuotere i suoi con un paio di contropiedi, anche se va a commettere 2 falli in un amen provocando il prematuro raggiungimento del bonus. Anagni però non è molto precisa dalla lunetta e inoltre comincia a calare vistosamente le percentuali dal campo, emblematica un’azione con addirittura tre extrapossessi sprecati da errori al tiro. Perazzo dalla lunetta firma il massimo (e ultimo fino a 32” dalla fine) vantaggio ciociaro (11-4) a 3’ dalla fine del primo quarto, dopo di che Paciucci decide di cambiare assetto inserendo Triveri per D’Alonzo e i risultati si vedono subito. Alta intensità difensiva, contropiedi e un’alta imprecisione avversaria da oltre l’arco avversaria contribuiscono al parziale ospite di 11-0, avviato da Ferraro, firmato quasi per intero da un ottimo Simonetti, e concluso da una tripla di Tommasini allo scadere.

    Inizio di seconda frazione brillante, due triple di Triveri (una di tabella), due canestri di Perazzo e uno di un positivo Iacoangeli, più una bomba di Fontana contribuiscono ad un ricco parziale di 9-6 in appena 3’. Gli ospiti però cominciano ad alzare vertiginosamente i ritmi sfruttando l’ottimo impatto sul match di Triveri che sembra immarcabile (tre falli subiti) e che va a firmare un’altra tripla, quella del 20-27, dopo che il canestro ne aveva letteralmente sputata una di Giorgio Fiorini. Dopo una penetrazione vincente di D’Alonzo, Nunzi opta per un time-out dopo il quale manda contemporaneamente in campo Marco Fiorini, Giganti e di nuovo Franzè e decide per una zona che non sarà modificata fino al termine della partita. Simonetti però segna subito in arresto e tiro, poi capitan Fanti ruba palla e vola in solitudine (23-34) prima che una tripla dal nulla di Marco Fiorini e una penetrazione con gioco da tre punti di Mauti non faccia risalire la china ai ciociari, anche se il primo tempo si chiude con un altro contropiede di Fanti in seguito a palla rubata, facendo calare sul palazzetto di via San Magno durante l’intervallo gli spettri di un’eliminazione anticipata.

    In avvio di ripresa una tripla di Fanti e una transizione perfetta fra lui e Simonetti portano Aprilia al massimo vantaggio (29-42), anche perché Buonanno (sottotono nei primi tre quarti) non capitalizza dalla lunetta un tecnico allo stesso capitano ospite confermando la scarsa vena ai liberi dei suoi. Un canestro di un bravissimo Mauti, un libero di Iacoangeli e un contropiede concluso da Fontana (34-42) tengono a galla i padroni di casa, prima di quasi 4’ di black-out offensivo da ambo le parti, con Anagni che cerca troppe volte la soluzione da oltre l’arco e che probabilmente comincia ad avvertire la paura di uscire dai play-off, mentre Aprilia soffre la zona avversaria non trovando adeguate soluzioni in attacco. Il digiuno viene spezzato da un canestro a testa dei due pivot, Perazzo e Tommasini, mentre nel finale di terzo quarto una penetrazione di Giorgio Fiorini e una forzatura vincente di Fontana spostano inevitabilmente l’inerzia sulla sponda ciociara.

    Anche il pubblico se ne accorge e comincia ad incitare a gran voce i propri beniamini durante l’ultimo mini-intervallo, con la numerosa rappresentanza ospite che risponde da par suo, in un clima di assoluta serenità e un tifo degno dei play-off. Uno splendido assist per Franzè di un Buonanno che comincia a prendere per mano i suoi fomenta ancora di più il pubblico locale, ammutolito da una tripla importante di D’Alonzo (42-47) che però subito dopo va a commettere il suo quinto fallo. Sarà la prima di una lunga serie di irregolarità nelle quali incappano i giocatori apriliani: il protagonista diventa Buonanno che, dopo un paio di belle azioni avversarie con protagonista Alfarano, subisce tanti falli e fa scattare il bonus ospite a metà frazione. Dalla lunetta il giocatore campano mette 6 liberi su 8 che fissano il 49-52 quando mancano poco più di 2’ dal termine, poi arriva finalmente un canestro ospite firmato da Tommasini grazie ad un’autentica magia di Fanti e un libero di Triveri (49-55) dopo il bonus avversario. A questo punto Buonanno mette la tripla che fa affiorare ancor di più il profumo di rimonta, con gli ospiti che non gestiscono al meglio i propri possessi contro la zone-press di Nunzi. Altri due liberi di Buonanno portano al -1 (54-55) che però poi manca il sorpasso con uno 0/2, prima che Triveri sbagli una tripla sulla quale a rimbalzo la lotta greco-romana consegna la palla tra le mani di Iacoangeli che subisce un ingenuo fallo da Simonetti a 32” dalla conclusione. Il numero 12 di casa rimane glaciale realizzando entrambi i liberi (56-55) e mandando in visibilio il pubblico locale, poi Triveri forza e sbaglia una penetrazione prima del contropiede di Mauti a 4” dalla fine. Iacoangeli commette il fallo sistematico su Fanti che dalla lunetta realizza il primo per poi sbagliare appositamente sul secondo, ma il rimbalzo è preda di Franzè e la serie ha bisogno della bella.

    IL TABELLINO

    PARZIALI: 11-15, 29-37, 40-44

    ANAGNI: Franzè 3, Buonanno 14, Fontana 9, Fiorini G. 6, Iacoangeli 4, Giganti, Perazzo 10, Fiorini M.3, Ates ne, Mauti 9.  All. Nunzi

    APRILIA: D'Alonzo 7, Triveri 11, Stradaioli ne, Fanti 9, Simonetti 15, Coppa, Di Luccio ne, Alfarano 2, ferraro 4, Tommasini 8.  All. Paciucci

    ARBITRI: Bondi di Follo (SP) e Capponi di La Spezia

    LE PAGELLE


    bertinotti
    01/11/2008 00:11

    la partita della vergogna

    questa e' stata una partita diretta vergognosamente dagli arbitri, che negli ultimi quattro minuti non hanno avuto il coraggio di fischiare piu' nulla contro l'anagni, forse perche' a qualcuno della federazione, non andava bene che la virtus APRILIA, affondasse una corrazzata come l'anagni, che aveva fatto spese folli, mentre la virtus APRILIA con pochi soldi e tanto lavoro e umilta', ottenesse un risultato al di sopra di tutte le aspettative. forza APRILIA sei grande

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